Diagnosi

Per la diagnosi di PCOS in genere si ricorre a:
esame obiettivo per valutare l’eventuale presenza di obesità, acne e irsutismo
anamnesi (insieme al medico si ripercorre la propria “storia” per valutare anche familiarità per determinate patologie)
esame pelvico per ispezionare gli organi riproduttivi e verificare la presenza di escrescenze, cisti e altre anomalie
ecografia transvaginale per controllare l’aspetto delle ovaie e lo spessore del rivestimento dell’utero. Un dispositivo a forma di bacchetta (trasduttore) viene inserito nella vagina ed emette onde sonore che vengono tradotte in immagini sullo schermo di un computer
esami del sangue per valutare la glicemia e i livelli di colesterolo e trigliceridi a digiuno, la presenza di insulino-resistenza e i livelli ormonali, in particolari di androgeni.

Secondo le linee-guida ESHRE (European Society of Human Reproduction and Embryology), note anche come Criteri di Rotterdam, una diagnosi di PCOS viene effettuata quando si verificano almeno due di questi sintomi:
Cicli mestruali irregolari: cicli mestruali assenti, poco frequenti o prolungati, sono il segno più comune di PCOS.
Androgeni in eccesso: livelli elevati di ormoni maschili che comportano la comparsa di peli in eccesso sul viso e sul corpo e in alcuni casi acne severa e calvizie.
Ovaie policistiche: le ovaie potrebbero essere più grandi e contenere piccole cisti, piene di liquido, che circondano gli ovuli. Ciò può comportare una mancata ovulazione.

La diagnosi può essere difficoltosa soprattutto in età adolescenziale quando cicli irregolari e acne non sono necessariamente indice di PCOS. Tuttavia il medico, sospettata una PCOS, potrà prescrivere gli esami più opportuni per avere un quadro completo della situazione e formulare la diagnosi. 

Le figure mediche di riferimento a cui puoi chiedere aiuto sono:

GINECOLOGO: Il ginecologo è la figura medica che si occupa della salute dell’apparato riproduttivo femminile. Si tratta cioè di un medico specializzato in quella branca della medicina che studia la fisiologia e le patologie che possono interessare l’apparato genitale femminile. Il ginecologo deve essere consultato indipendentemente dalla presenza di malattie perché si occupa anche di altri aspetti inerenti la salute della donna, quali ad esempio, la gravidanza, la scelta del metodo contraccettivo più idoneo, il controllo di routine degli organi riproduttivi. Le regolari visite ginecologiche sono pertanto molto importanti per controllare nel tempo la salute dell’apparato riproduttivo della donna, permettendo in questo modo di evidenziare, in maniera tempestiva, eventuali alterazioni o anomalie.

ENDOCRINOLOGO: L’endocrinologo è il medico specializzato nella diagnosi e nella cura delle malattie collegate agli ormoni e, più in generale, del sistema endocrino. Una visita endocrinologia può risultare molto utile in caso di PCOS, specie se accompagnata da diabete, acne e irsutismo, infertilità. 

NUTRIZIONISTA: Il nutrizionista è una figura di riferimento necessaria per impostare dei piani nutrizionali e svolgere interventi di educazione alimentare per la donna con PCOS, specie se di tipo metabolico. Infatti è frequente che questo fenotipo di PCOS si accompagni a aumento di peso, obesità, diabete, sindrome metabolica. Lo stile di vita e la dieta (da intendere non come dieta dimagrante ma come abitudini alimentari sane nel lungo termine) in tal caso giocano un ruolo fondamentale per tenere sotto controllo la patologia.

DERMATOLOGO: il dermatologo si occupa del benessere e delle patologie che interessano la pelle, i capelli, le unghie e le mucose. Può essere d’aiuto per trattare alcuni fastidiosi sintomi della PCOS, specialmente del fenotipo iperandrogenico, come acne, alopecia androgenetica, irsutismo.

Non sottovalutare infine la tua salute mentale, rivolgiti ad uno PSICOLOGO o ad uno PSICOTERAPEUTA per ricevere il sostegno emotivo di cui necessiti; la PCOS infatti può avere un profondo impatto sulla sfera psicologica. 

Insieme medici, nutrizionisti e psicologi ti aiuteranno a capire qual è il percorso più giusto e su misura per te. 

Se hai risposto “Sì” ad almeno 4 di queste domande, potresti appartenere al fenotipo iperandrogenico.
Consulta il tuo ginecologo di fiducia per conoscere le migliori opzioni di trattamento disponibili.

Se hai risposto “Sì” ad almeno 3 di queste domande, potresti appartenere al fenotipo metabolico.
Consulta il tuo ginecologo di fiducia per conoscere le migliori opzioni di trattamento disponibili.

Se hai risposto “Sì” ad almeno 4 di queste domande, è possibile che tu abbia la PCOS.
Consulta il tuo ginecologo di fiducia per una visita ginecologica approfondita.