Interruzione della gravidanza prima della ventesima o ventiduesima settimana, con conseguente espulsione del feto dall’utero; può avvenire spontaneamente, o essere procurato.
Malattia della pelle caratterizzata da ipercheratosi (aumento di spessore) e da iperpigmentazione (scurimento) della pelle, con comparsa di aree cutanee scure soprattutto in prossimità delle pieghe del corpo (ascelle, inguine e collo).
Disturbo che provoca la perdita dei capelli a causa dell’azione degli ormoni androgeni. Comporta l’involuzione dei follicoli piliferi determinando il progressivo assottigliamento, accorciamento e depigmentazione dei capelli.
Condizione in cui si ha la totale assenza del ciclo mestruale.
Ormoni prodotti dalle ghiandole surrenali e sessuali, sia maschili che femminili. Nell’uomo, i principali produttori di androgeni sono i testicoli, mentre nella donna questi ormoni vengono sintetizzati sia dalle cellule ovariche che dal surrene. Nella donna, se sono presenti in eccesso (iperandrogenismo), possono causare squilibri ormonali importanti.
Incapacità da parte delle ovaie di rilasciare ovuli fecondabili.
indice di massa corporea, si calcola facendo il rapporto tra il peso e l’altezza al quadrato. In base al valore numerico ottenuto si potranno ottenere informazioni sullo stato di salute della persona, in particolare:
Malattia cronica non trasmissibile caratterizzata da elevati livelli di glucosio nel sangue e dovuta ad un’alterazione della quantità o del funzionamento dell’insulina.
Elevati livelli di lipidi (trigliceridi o colesterolo) nel sangue.
Dolore, più o meno accentuato, percepito a livello della pelvi, ovvero nella parte bassa dell’addome.
Tessuto che riveste internamente l’utero. Durante il ciclo mestruale aumenta in spessore al fine di permettere all’embrione di impiantarsi in caso di un’eventuale gravidanza. Se questo evento non si verifica, l’endometrio si sfalda e si ha il flusso mestruale.
Struttura dell’ovaio che contiene al suo interno un ovocita destinato a maturare e ad essere rilasciato durante l’ovulazione per una eventuale fecondazione.
Ormone prodotto dal pancreas che promuove il passaggio degli zuccheri dal sangue ai tessuti, che li utilizzano come fonte di energia.
Riduzione della sensibilità all’azione dell’insulina da parte delle cellule dell’organismo.
Eccessiva produzione di ormoni maschili (chiamati androgeni), in particolare di testosterone.
Condizione caratterizzata dall’eccessiva crescita di peli sul corpo in zone tipicamente maschili.
Eccesso di insulina nel sangue, spesso correlata all’insulinoresistenza. Infatti, dato che a causa dell’insulinoresistenza le cellule sono meno sensibili all’insulina, il pancreas (l’organo che produce questo importante ormone) risponde aumentando la produzione di insulina.
Noto anche come cellula uovo o ovocita, è il gameti (cellula con funzione riproduttiva) del corpo femminile. Unendosi al gamete maschile (spermatozoo) forma lo zigote da cui si svilupperà una nuova vita.
Irregolarità del ciclo mestruale che prevede perdite mestruali poco abbondanti e un ciclo abbastanza lungo, superiore ai 35 e inferiore ai 90 giorni.
Acronimo che viene frequentemente utilizzato per indicare la Sindrome dell’Ovaio Policistico, conosciuta anche come Policistosi Ovarica.
Insieme di procedure mediche volte alla realizzazione di una gravidanza, attraverso il trattamento di ovociti umani, di spermatozoi o embrioni. In Italia, la PMA è regolata dalla legge 19 febbraio 2004, n. 40 “Norme in materia di procreazione medicalmente assistita”.
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